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lunedì 28 gennaio 2013

Etereo

Il lavoro consiste in qualsiasi cosa il corpo sia obbligato a fare... Giocare consiste in qualsiasi cosa che il corpo non sia obbligato a fare. 
(Mark Twain)

Voglio cominciare così questo blog. Citando il 'Gioco'. Fenomeno che nominerò spesso probabilmente nelle mie scritture. Ad ogni modo il mio primo post non vuole essere lungo e noioso, quindi non mi dilungo in false presentazioni.
Mi chiamo Valentina e sono una ragazza, questo è tutto quello che vi serve sapere. Non avrò peli sulla lingua, e soprattutto non fingerò di essere chi voi vogliate io sia. Queste sono le mie pagine, il mio mondo virtuale che non esiste, o forse sì. E qui, decido io.
Non mi interessa avere seguaci, non mi interessa avere nemici. Mi basta spogliarmi liberamente dei miei pensieri.
Questo non è il mio primo blog, non so chi mi accompagnerà durante il lungo percorso che mi attende, non so chi si stupirà per quello che dirò, penserò scrivendo o si lamenterà per le opinioni mie personali che esporrò. Ma se sei debole di cuore, bigotto, di mentalità chiusa o qualsiasi persona che non accetta e che critica tutte le possibilità che ha questo mondo per crescere e migliorare allora ti saluto e ti invito a non continuare la tua lettura su queste pagine virtuali.
Per la restante popolazione internettiana invece, benvenuti nel mio mondo.
Ho già avuto qualche blog in passato, non tantissimi... Giusto alcuni.
Purtroppo alcuni vecchi post sono andati persi, ma per quelli che riuscirò a ritrovare metterò la data originale di creazione. Potrò scrivere poesie, oh bè ci si prova, più che poesie magari saranno parole vomitate a raffica dalla mente. Potrò pubblicare interviste, per la mia pura passione personale di rivolgere domande interessanti e non banali o scontate o stupide a persone che ritengo interessanti e che potranno insegnarci/mi qualcosa. Potrò pubblicare un po' di tutto insomma, in fondo si parlava di libertà, no? 

La ragazza dal cappotto rosso vi saluta
e ricordate sempre
se incrociate per strada una ragazza che indossa un cappotto rosso, potrei essere io, o forse no.

au revoir